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sabato 16 luglio 2011

Fotografia digitale vs Fotografia analogica

Oggi affronto un tema assai spinoso, infatti sulla questione digitale vs analogico i fotografi hanno pareri assai discordanti.
Io mi sono avvicinato al digitale da relativamente poco tempo, sono nato come fotografo analogico. Quello che voglio sostenere qui è che secondo me, il paragone tra i due diversi modi di fotografare è assai difficile. Alla base del problema c'è il fatto che sono due linguaggi completamente diversi, ed è proprio per questa ragione che risulta difficile il paragone. Per tanto credo che la fotografia digitale non potrà mai sostituire quella analogica, appunto perché è cosa assai diversa. In entrambi casi, parliamo di fotografia ma la fotografia analogica ha un suo proprio linguaggio espressivo e quella analogica ne ha un altro. Facendo un paragone con la pittura, è come se si parlasse di due tecniche differenti, l'acquarello e l'olio. Mi pare stupido sostenere che l'uno sia migliore dell'altro o che addirittura sostituirà l'altro.
Foto realizzata con una webcam
Partendo da questo presupposto, quando mi sono avvicinato per la prima volta alla fotografia digitale, l'ho fatto con l'ausilio di una webcam, perché avendo una risoluzione piuttosto bassa, mi ha permesso di studiare quelle che sono le basi su cui si fonda questo linguaggio fotografico, ovvero il bit e il pixel.
Una fotocamera, sia essa digitale o analogica, cattura la luce ma mentre in fotografia analogica la luce catturata andrà ad impressionare in maniera diretta la pellicola e su questo supporto si formerà l'immagine (e l'unità minima della foto sarà un punto della grana), in una fotocamera digitale, la luce va a interagire col nostro sensore il quale tradurrà le informazioni luminose in linguaggio binario del tipo I O O I, più o meno complesso in base al numero di bit stiamo utilizzando. Questo codice binario a sua volta verrà tradotto da un software che ce lo restutuirà sotto forma di immagine. Nella fotografia digitale l'unità di misura più piccola della nostra foto sarà il pixel. Mentre la grana della pellicola è puntiforme, il pixel è quadrato. Già questa differenza dovrebbe farci riflettere su quanto diversi siano questi due linguaggi.
Come dicevo prima, il mio primo mezzo fotografico digitale che ho utilizzato è stato una webcam. Con l'ausilio di questo mezzo ho studiato come si comporta un pixel, come viene interpretato il colore, e la forma da uno strumento digitale. In quel periodo ho scattato diverse foto con la webcam e ho realizzato anche diversi filmati, vi mostro adesso un filmato del periodo fatto proprio con una webcam.

lunedì 6 giugno 2011

Migliorare i colori e la presenza di una fotografia con Lightroom e Photoshop

Vi mostrerò stasera come regolare il bilanciamento del bianco e migliorare la presenza di una fotografia, in questo caso parleremo di un appetitosissimo piatto di takoyaki giapponese. Innanzitutto spieghiamo cosa si intende per bilanciamento del bianco. Ebbene il bilanciamento del bianco non è altro che la regolazione dell'intensità dei tre colori primari (rosso, verde e blu). Questa operazione viene fatta affinché i colori appaiano nel modo più naturale possibile e senza nessuna dominante. Se provate a scattare una foto all'interno di un'abitazione vedrete che la foto avrà una dominante di giallo, se invece fotografate un paesaggio innevato allora la foto avrà una dominante blu e questo accade a causa delle diverse temperature della luce.
In fotografia analogica si interviene con dei filtri colorati che si applicano all'obiettivo al fine di correggere il colore, in fotografia digitale invece la regolazione avviene in maniera digitale e per mezzo della fotocamera stessa. Tuttavia l'operazione di settaggio manuale del bilanciamento del bianco è un'operazione piuttosto lenta e quindi ci si affida spesso al bilanciamento del bianco automatico della nostra fotocamera ma il bilanciamento del bianco automatico non è uno strumento molto preciso, pertanto si dovrà intervenire tramite software.
Vi mostro adesso la fotografia originale e le due versioni ritoccate della stessa.
Foto Originale con evidente dominante blu

migliorato il bilanciamento del bianco con lightroom

















Migliorato contrasto e presenza con photoshop


Innanzitutto vi consiglio sempre di scattare in RAW, perchè i lavori di correzzione del bilanciamento del bianco e dell'esposizione vengono molto meglio se si lavora con i file raw, a lavoro ultimato si potrà esportare il file nel formato che preferiamo (consiglio il tiff per i file destinati alla stampa e il jpeg per il web). 
La prima operazione che faremo sarà dunque quella di aprire il nostro file raw con Lightroor (in questo caso io ho lavorato direttamente su un file jpeg, avrei ottenuto risultati molto più rilevanti con un raw, vogliatemene perdonare, ho l'hard-disk pieno). A questo punto per bilanciare il bianco potete affidarvi alla modalità automatica del software, oppure regolarlo manualmente. Ovviamente noi optiamo per la regolazione manuale perché quella automatica è tanto imprecisa, quanto quella della nostra fotocamera. L'operazione è abbastanza semplice, come potete vedere dal video, è sufficiente prendere il contagocce e puntarlo su una zono grizia chiara della foto ed il gioco è fatto. Prima di esportare il file mi sono soffermato un attimo ad aumentare un po' i valori di recupero e neri al fine di recuperare un po' di informazioni dallo sfondo troppo luminoso. A questo punto siete pronti ad esportare il file nel formato che preferite.
Ecco il video:
A questo punto, abbiamo un più decente bilanciamento del bianco ma la fotografia appare un po' piatta ed offuscata e come se avesse una patina trasparente che nasconde un po' di dettagli che sarebbe meglio rimettere in luce, insomma è arrivato il momento di utilizzare il nostro photoshop.
Per prima cosa, come sempre, ho duplicato il livello. Adesso vado a lavorare sulla regolazione dei livelli, Immagine/regolazione/livelli e ho aumentato un po' le tonalità più scure e quelle chiare, per avere un'immagine meglio contrastata a questo punto, però la nostra immagine ha dei toni decisamente più drammatici e un po' cupi a causa dell'aumento del contrasto e quindi andremo ad ammorbidire il tutto senza far perdere la presenza che la foto ha acquisito. Per fare questo ho duplicato ancora una volta il livello e ho scelto come metodo di fusione scolora, in questo modo la foto è diventata troppo chiara e per controbilanciare ho impostato l'opacità a circa il 50%.
Ecco il video:
Come sempre tengo a precisare che non esistono regole a cui piegare la nostra creatività e che pertanto si possono creare fotografie molto valide anche con bilanciamento del bianco palesemente sbagliato. A questo proposito voglio mostrarvi una foto che ho fatto diversi anni fa, con reflex analogica che montava pellicola a colori per luce diurna. Ho sfruttato proprio gli errori del bilanciamento del bianco per ottenere questa foto.